"Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare" :-P
Siamo a Perito Moreno, l'ultimo paese che incontreremo di qui a 460 km; d'ora in avanti solo "ripio" (sterrato), che taglia lande desolate e seccate dal sole, nonchè ovviamente spazzate da vento incessante... Le scorte le abbiamo appena fatte; ora contiamo solo sulle nostre gambe e la nostra resistenza :-P Ah, novità: da oggi si è unito a noi Frederik, un ragazzo canadese che abbiamo conosciuto ieri. Lui dice di essere un po' "lasy", perchè preferisce gustarsi il suo viaggio dal Canada alla Tierra del Fuego....vedremo quanto riusciremo a fare assieme! Per gli aggiornamenti dei giorni precedenti e di quello che succederà di qui in avanti, confidiamo in una bella banda larga fra 460 km a Tres Lagos.
Asta luego, AlGa
lunedì 15 gennaio 2007
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12 commenti:
ah, per fortuna ci avete già pensato voi ad avvisare tutti... io comunque sarei stata già qui davanti alla postazione, pronta e scattante!! Caro Alvis-one -One -One ti sei dimenticato di dire, i miei appunti non mentono, che durante questa parte del tragitto (dovrebbe durare circa 7-8 giorni) non avremo vostre notizie ;-(... ma che troverete delle stancie (spero si scriva così), dei punti d'appoggio. Il fisico regge a meraviglia e lo spirito è alle stelle.
Baci ad entrambi, buon proseguimento
In bocca ai mostri patagonidi! e un caro saluto al vecchio Freddy (ah quante ne abbiamo fatte insieme... che voi non lo sapete, ma egli è un membro della sezione canadese dell'accc mandato appositamente per controllare la vostra salute). Dai Alvise, portami un po' di "ripio" come souvenir. Ecco. Bravi. Agam.
E brava la ceci che si preoccupa ;) comunque a nome di tutto il Gruppo Disintossicazione Erasmus che mi pare latiti sempre paurosamente queste pagine, un mega in bocca al lupo ai nostri in solitaria per 460 km... magari Frederick si riscopre cannibale... ma tanto c'è Gabo a difendere il virgulto di Rovereto.
Baci a todos los hermanos
Andrea
Gabolino, la tua connessione a internet mi sembra che abbia dei problemi perchè domenica ho scritto un commento e ora non lo vedo più... ehmmm o forse è colpa mia?! :-(
Comunque grazie mille per tutto (anche da parte di Andre), ormai ci siamo installati a casa tua e sarà dura mandarci via!
Un abbraccio all'Alvisone e anche a quel pazzo scalmanato di Fred!
il ribio noi lo mangiamo a colazione... forza ragazzi!!!
é vero latitiamo (suona strana sta parola..è corretta?!) ma a mia discolpa posso dire che avevo perso il link al vostro blog, grazie a Cinzia che ha prontamente risolto! in realtà io vi scrissi all'inizio della vostra avventura ma poi si è cancellato tutto quello che avevo scritto (vabbè in realtà erano 4 righe) e mi sono arrabbiata col pc! ok so già che penserete che mi sono inventata tutto ma è la pura verità! Lo giuro!
ehi.... ma questo Fredrik...com'è? pra curiosità! Baciiii
Miki
Per tutti i fans dei due desperados: ieri hanno chiamato casa con un satellitare trovato in una estancia a 120km da Perito Moreno (luogo dell'ultimo contatto). Tutto ok, ma sono in forte ritardo sulla tabella di marcia. L'altro ieri solo 40km a causa del forte vento che imperversa su quelle lande desolate......la speranza è che l'amico Peiote risvegli i loro sensi e pompi i loro muscoli....
Grazie Alessio!!!!!
... a parte il fatto che non sapevo cosa fosse il Peyote e me lo son dovuta andare a guardare (spero che nessuno si indigni per questo e per chi, come me, non lo sapesse: il peyote, o Lophophora Williamsii, è un cactus contenente diversi alcaloidi tra cui la mescalina, che dà effetti allucinogeni)… ora che so cos'è il peyote, mi auguro che quei tre siano un minimo accorti e gli tolgano le spine, prima di fare incetta!! Veroooooo ragazzi?!
Contrordine Alvise, lascia stare il ripio, portami il Peyote!
wow, anche io voglio un Peyote!
scusate se uso questo spazio ma... Cinzia ed Andrea sono a Berlino?! Ricordo bene? Come state ragazzi? Com'è la situazione meteo?
Uella!! Se a Lorenzo porti il peyote, a me potresti fare un'altro favore? Visita il mio blog da laggiù, così mi comparirà un simpatico bollino sulla cartina geografica in esso contenuta e non solo mi sentirò gasato come non mai, ma portrò anche capire esattamente dove vi trovate. Eh? Fantastica questa idea, vero? Ovviamente è aperta a tutti quelli che vogliano visitare il suddetto blog. Olè.
ubiik.blogspot.com
Ah, com'è il vento?
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