Hola todos!!! Finalmente riusciamo a farci sentire: siamo a Coyhaique e rimergiamo solo ora dopo una cavalcata di 4 giorni di Carrettera Austral, solo oggi abbiamo fatto più di 140 km e l'Odo segna sugli 800. In una parola il viaggio fino a qui è grandioso, molto più di quanto non ci fossimo immaginati. Dopo il primo giorno è arrivato "el ripio", strade sterrate e polverose che ci hanno portati a valicare le Ande per il passo Futaleufù, quindi a toccare l'oceano Pacifico con un cambio di vegetazione e paesaggi esaltante. Il fondo delle strade è effettivamente duro da pedalare con uno sterrato a tratti snervante per quanto sia faticoso; ma alla lunga uno ci prende la mano (o meglio la gamba...e il culo) e si abitua. Cmq stringendo i denti e le chiappe siamo riusciti a pedalare sempre attorno ai 100 km al giorno, mantenendo, grazie al tappone di oggi, la media che ci eravamo prefissi. Il tempo è estremamente vario. Piovoso in Cile, soleggiato e ventoso più nell'interno. Vorremmo raccontare molte altre cose ma tanto per cambiare l'internet point sta per chiudere.... :-) Quindi in breve: domani tappa di trasferimento: in bus proveremo a portarci verso Perito Moreno, paesino dal quale inizierà il tratto cruciale dell'intera avventura, l'attraversata dell'altopiano desertico della regione di Santa Cruz lungo la famigerata routa 40. Se domani mattina l'orario dell'autobus ce lo consentirà, tornermo qui con calma e racconteremo un po' di più, mettendo magari qualcuna delle foto che abbiamo fatto.
Grazie di seguirci e supportarci così numerosi!! Baci
AlGa
sabato 13 gennaio 2007
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2 commenti:
Mitico ragazzi!
Che bello che sei Elvis con quella tutina gialla e blu.
A presto, continuate così, noi invece poltriamo e beviamo birra in vostro onore comodamente spaparanzati sul divano di casa...
Uuuuu! massei troppo figo in quella foto! Bravo Hus, continua così. Il tuo futuro sposo
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